Verifica Autenticità Audio – Analisi di Tagli e Manipolazioni

Una registrazione audio può assumere rilevanza in un’indagine, in una controversia o in un procedimento giudiziario e far sorgere un quesito fondamentale: il file corrisponde alla registrazione dichiarata oppure presenta elementi compatibili con successive modifiche?

La verifica dell’autenticità audio è un accertamento tecnico-forense finalizzato a esaminare l’integrità, la struttura e le caratteristiche della registrazione, ricercando eventuali anomalie compatibili con tagli, montaggi, editing, ricodifiche, sovrapposizioni o altre modificazioni del file audio.

L’attività viene svolta dal Dott. Augusto Piccaro, Perito Fonico Trascrittore Forense, nell’ambito dell’Audio Forense e della consulenza tecnica.

Come Verificare se una Registrazione Audio è Stata Modificata

Non esiste un singolo elemento che consenta, in ogni situazione, di stabilire automaticamente se una registrazione sia stata manipolata.

L’accertamento richiede l’esame congiunto del file, dei metadati disponibili, delle caratteristiche di codifica e del segnale audio.

L’analisi è finalizzata a distinguere:

  • i dati tecnicamente osservabili;
  • le eventuali anomalie rilevate;
  • le possibili spiegazioni tecniche;
  • la compatibilità con eventuali operazioni di modifica;
  • i limiti dell’accertamento;
  • le conclusioni supportate dagli elementi disponibili.

Verifica di Tagli nella Registrazione Audio

Tagli e Discontinuità

Quando si sospetta che una registrazione sia stata interrotta o che una parte della conversazione sia stata eliminata, possono essere ricercate eventuali discontinuità del segnale.

L’esame può riguardare:

  • interruzioni improvvise;
  • variazioni anomale del rumore di fondo;
  • discontinuità temporali;
  • transizioni nel segnale;
  • possibili punti di giunzione;
  • sequenze apparentemente mancanti;
  • variazioni tecniche tra differenti parti della registrazione.

La presenza di un’anomalia non dimostra automaticamente che sia stato effettuato un taglio intenzionale.

Il dato deve essere valutato considerando il dispositivo utilizzato, il software, il formato del file, le modalità di registrazione e gli eventuali trasferimenti o conversioni successivi.

Verifica di Manipolazioni, Editing e Montaggi Audio

Una registrazione può essere sottoposta, dopo la sua produzione, a differenti operazioni tecniche.

L’analisi può ricercare elementi compatibili con:

  • editing;
  • montaggio;
  • eliminazione di segmenti;
  • inserimento di contenuti;
  • sovrapposizioni;
  • esportazione mediante software;
  • conversione del formato;
  • ricodifica;
  • ricampionamento;
  • ulteriori elaborazioni successive alla registrazione.

È però necessario distinguere una normale trasformazione tecnica del file da un intervento che abbia effettivamente modificato il contenuto della registrazione.

Un inoltro tramite applicazione di messaggistica, una conversione o una ricodifica possono modificare le caratteristiche tecniche del file senza implicare necessariamente una manipolazione del contenuto.

Analisi dei Metadati della Registrazione Audio

I metadati possono fornire informazioni utili sulla struttura e sulla storia tecnica del file.

Quando disponibili, possono essere esaminati:

  • formato;
  • codec;
  • durata;
  • bitrate;
  • frequenza di campionamento;
  • numero di canali;
  • informazioni temporali;
  • software eventualmente indicato;
  • parametri di codifica;
  • ulteriori informazioni incorporate nel file.

I dati rilevati vengono confrontati con le caratteristiche della registrazione e con la provenienza dichiarata.

Un metadato, considerato isolatamente, non certifica l’autenticità o la manipolazione di una registrazione.

Analisi del Segnale Audio

L’esame tecnico può comprendere l’osservazione della forma d’onda e dello spettrogramma, oltre all’ascolto analitico dei segmenti di interesse.

Possono essere approfonditi:

  • variazioni dello spettro;
  • modificazioni del rumore ambientale;
  • discontinuità del segnale;
  • transienti;
  • variazioni improvvise dei livelli;
  • caratteristiche delle pause;
  • cambiamenti del fondo acustico;
  • anomalie localizzate in specifici punti della registrazione.

Gli elementi eventualmente rilevati vengono correlati temporalmente ai corrispondenti segmenti audio e valutati nel contesto complessivo del file.

File Originale, Copia e Audio Inoltrato: Quale Analizzare?

Per una verifica di autenticità è preferibile disporre del file nella forma più vicina possibile alla sorgente originaria.

Una registrazione inoltrata tramite WhatsApp o altre applicazioni, esportata, convertita o ricodificata può avere subito trasformazioni che modificano o eliminano informazioni tecniche potenzialmente utili.

Quando disponibile, può pertanto essere opportuno esaminare:

  • il dispositivo utilizzato per la registrazione;
  • il file presente sul dispositivo;
  • il supporto sul quale il file è conservato;
  • informazioni sull’applicazione utilizzata;
  • la copia ricevuta o prodotta nel procedimento;
  • eventuali differenti versioni dello stesso audio.

Il confronto tra più versioni può contribuire a ricostruire la storia tecnica della registrazione.

Acquisizione e Preservazione del File Audio

Prima dell’analisi il materiale deve essere correttamente identificato e preservato.

L’attività può comprendere:

  1. identificazione del file;
  2. rilevazione delle caratteristiche tecniche;
  3. calcolo dei valori hash;
  4. conservazione del materiale originariamente ricevuto;
  5. predisposizione delle copie di lavoro;
  6. documentazione delle operazioni effettuate.

Hash e Autenticità: Qual è la Differenza?

Il valore hash consente di identificare digitalmente un determinato file e di verificare che, successivamente alla sua acquisizione, esso non abbia subito modificazioni.

L’hash non dimostra però che la registrazione fosse già autentica prima dell’acquisizione.

Si tratta quindi di due questioni differenti:

integrità del file acquisito → verifica che il reperto analizzato rimanga invariato;

autenticità della registrazione → riguarda la sua origine e l’eventuale presenza di modificazioni precedenti.

È Possibile Stabilire se un Audio è Stato Manipolato?

La possibilità di formulare conclusioni dipende dal materiale effettivamente disponibile.

Qualità della registrazione, formato, provenienza, trasformazioni subite, disponibilità del file originario e presenza di altre versioni possono incidere sulla capacità dell’analisi di individuare e interpretare eventuali anomalie.

Per questo motivo una verifica tecnica non dovrebbe ridursi automaticamente alla semplice classificazione «autentico» o «falso».

Occorre invece stabilire:

  • quali elementi sono stati effettivamente osservati;
  • se sono presenti anomalie;
  • quale significato tecnico possono assumere;
  • se esistono spiegazioni alternative;
  • quali conclusioni sono sostenibili;
  • quali limiti impediscono conclusioni ulteriori.

Quando Richiedere una Verifica dell’Autenticità Audio

L’accertamento può essere utile quando:

  • una parte contesta una registrazione;
  • si sospetta che una conversazione sia stata tagliata;
  • si ritiene che alcuni passaggi siano stati eliminati;
  • sono disponibili versioni differenti dello stesso audio;
  • il file presenta anomalie apparentemente inspiegabili;
  • una registrazione viene prodotta in un procedimento giudiziario;
  • occorre verificare la coerenza tecnica del file;
  • un avvocato necessita di approfondire tecnicamente una registrazione prodotta dalla controparte.

Verifica dell’Autenticità e Perizia Fonica

Quando la registrazione assume rilevanza giudiziaria, la verifica può essere sviluppata nell’ambito di una Perizia Fonica o di una consulenza tecnica di parte.

A seconda del quesito, l’attività può comprendere l’analisi del file, l’esame dei metadati, lo studio del segnale, il confronto tra differenti versioni della registrazione e la valutazione di eventuali precedenti accertamenti tecnici.

L’analisi dell’autenticità costituisce quindi uno specifico accertamento dell’Audio Forense e deve essere sviluppata in funzione delle caratteristiche concrete del reperto e del quesito posto.

Relazione Tecnica

Quando richiesto, le risultanze possono essere documentate mediante una relazione tecnica.

La documentazione può comprendere:

  • identificazione del materiale esaminato;
  • valori hash;
  • caratteristiche tecniche;
  • metodologia utilizzata;
  • metadati rilevati;
  • segmenti sottoposti ad approfondimento;
  • anomalie eventualmente individuate;
  • elementi di riscontro;
  • interpretazione tecnica;
  • limiti dell’accertamento;
  • conclusioni.

Il percorso espositivo mantiene distinti dato osservato, qualificazione tecnica, inferenza ed elaborazione conclusiva, così da rendere verificabile il procedimento seguito.

Richiedi una Valutazione Preliminare della Registrazione

Se disponi di una registrazione e vuoi verificare se presenti tagli, modifiche, anomalie o elementi compatibili con successive elaborazioni, è possibile richiedere una valutazione tecnica preliminare.

È importante conservare il file nella forma in cui è stato ricevuto, evitando conversioni o ulteriori elaborazioni.

Per una prima valutazione è utile indicare:

  • provenienza della registrazione;
  • dispositivo utilizzato, se conosciuto;
  • applicazione con cui è stata prodotta;
  • eventuali trasferimenti o inoltri;
  • disponibilità del dispositivo originario;
  • motivo per cui l’autenticità viene contestata;
  • eventuali punti o intervalli temporali ritenuti anomali.